ANNO 1975
RIMORCHIO AGRICOLO PER VENDEMMIA
CON SOLLEVATORE IDRAULICO GUIDATO
Volevamo realizzare un carro a sollevamento per i coltivatori,
e il nostro risultò innovativo rispetto a quelli in commercio.
Lo brevettammo e in un solo anno ne vendemmo sei esemplari.
Facendo con la prima saldatrice la manutenzione delle macchine agricole, e lavorando su un carro per vendemmia, lʼentusiasmo ci spinse a fare concorrenza con un carro nostro agli altri costruttori. Lo studio e la passione ci aiutarono a trovare una soluzione per elevare il cassone, con la struttura a parallelogramma con pistone fulcrato sulla barra anteriore.
E riuscimmo a piazzare perfino il prototipo!

ANNO 1977
I PRIMI TRONCHETTI E MANICOTTI
PRODOTTI AL TORNIO IN UN GARAGE
Comperammo una macchina per filettare internamente il tubo:
i tronchetti li facevamo con una macchina più semplice,
ma per questa lavorazione serviva un macchinario specifico...
Per allargare lʼofferta ai manicotti speciali in ferro acquistammo quindi la macchina da un costruttore milanese per 7 milioni e mezzo. Era talmente grande che non entrava nel garage in cui lavoravamo, e lo spazio interno era troppo scarso. Così la mettemmo allʼesterno coprendola la sera con un telo di plastica. Lʼentusiasmo era tale che non ci fermava nulla, neanche la brina nelle mattine dʼinverno.

ANNO 1980
AMPLIAMENTO DELLO STABILIMENTO
E SVILUPPO DEL REPARTO TUBI IN RAME
Gli anni Ottanta furono un periodo di fortissimo sviluppo
per le caldaie murali: ogni utenza esigeva una soluzione
di riscaldamento indipendente e la richiesta era davvero tanta.
In quel periodo gli ordini arrivavano dai nostri stessi clienti, perché erano letteralmente sommersi di lavoro. Decidemmo così di aprire una nuova società: costruimmo un capannone adiacente alla sede esistente per ospitare la SITRA Snc, che fu poi incorporata nella Lovato.
Le aziende prendevano corpo, il personale e la gamma crescevano, sviluppammo anche il reparto per la lavorazione dei tubi in rame.
ANNO 1981
COLLETTORI GAS CON TUBO TONDO
PER BRUCIATORI LOW NOX
Volevamo distinguerci dai concorrenti anche nella produzione:
realizzammo così i primi collettori gas a tubo tondo per caldaie
con basse emissione di ossidi di azoto.
IIl mercato cominciava a richiedere le caldaie evolute Low NOx, che esigevano un bruciatore perfetto nelle tolleranze e che soprattutto doveva garantire la perpendicolarità assoluta del foro ugello con la piastra porta bruciatore.
Ideammo così due macchine speciali, tuttora presenti e operative in azienda.
Questa è una tecnologia che viene adottata ancora oggi nei collettori prodotti da Lovato.

ANNO 1986
BREVETTO DI COLLETTORE A CORPO UNICO
PER RISCALDAMENTO E IMPIANTO MISTO
Creammo vari collettori compatti di varie potenze per sostituire il
lavoro manuale dellʼinstallatore e differenziarci dal “solito” collettore
complanare realizzato su misura per ogni impianto.
Dopo un periodo di intensi tentativi nacque il primo collettore a doppia camera separata a due profili, economico e con ottime prestazioni, e lo brevettammo. Unʼazienda tedesca leader nei componenti per centrali termiche ci propose una collaborazione. Eravamo ormai competitivi sul mercato internazionale: di qui la scelta di investire su un prodotto realizzato da noi e con il nostro marchio.

ANNO 1990
IL SEPARATORE IDRAULICO LOVATO,
UN SUCCESSO INTERNAZIONALE
Questo fortunato prodotto è figlio di unʼintuizione vincente:
in quel periodo andavano molto le caldaie indipendenti,
e secondo noi il mercato offriva ancora altri spazi da occupare.
Anche se le murali si vendevano a centinaia di migliaia, questo non significava che gli impianti centralizzati fossero destinati a morire. Così iniziammo a produrre un modello di separatore per la Germania, il DN 25: poi la richiesta crebbe in altri Paesi, e negli anni completammo la gamma. Il separatore idraulico è ancora oggi un prodotto di punta che caratterizza le vendite dellʼazienda.

ANNO 1992
INNOVAZIONE: NASCE IL RADIATORE
MODELLO “TERMOARREDO VENEZIA”
Avevamo visto i primi radiatori scalda-salvietta in una fiera
e pensammo che la nostra esperienza nel lavorare i tubi potesse
fare la differenza rispetto alle aziende concorrenti.
Lanciammo così il modello con tubolari ovali e lo chiamammo “Termoarredo Venezia”.
Questa forma di sezione aumentava la superficie riscaldante: secondo i test effettuati nella fase di studio la resa del radiatore superava del 4% quella del tubolare cilindrico tradizionale. Inoltre il nostro tubo era inclinato a 45° e lʼaria calda saliva deviando verso lʼambiente evitando di sporcare il muro.

ANNO 1994
SEMPRE PIÙ FORTI ALLʼESTERO
CON IL GRUPPO DI REGOLAZIONE
Il crescente successo dei prodotti Lovato, dovuto alla qualità
e alla flessibilità dei progetti, ci ha aperto prospettive
sui mercati stranieri anche in campi che non immaginavamo.
Un nostro cliente svizzero ci invitò a sviluppare una serie di gruppi di rilancio da applicare ai nostri collettori per gestire le zone, molto richiesti in tutta Europa. Creammo un gruppo di regolazione inserendo una valvola prodotta da unʼazienda estera. Il sistema da noi prodotto ebbe un grande successo: ne vendemmo più di 4000 in un anno acquisendo anche diversi nuovi clienti.

ANNO 1996
SPRIMA VALVOLA MISCELATRICE MADE IN LOVATO,
INSERITA NEL GRUPPO DI REGOLAZIONE
ABBINATO AI COLLETTORI DI ZONA
I gruppi di rilancio erano molto richiesti ma i componenti
non erano tutti nostri, così decidemmo di progettarne una creata
da noi alla quale nessuno aveva ancora pensato.
Prima compravamo le valvole miscelatrici da un fornitore tedesco.
Dotammo la nostra di molti optional: in ottone, con una mandata a destra o sinistra, 2 bypass supplementari, trasformabile da 3 a 4 vie...
Finalmente avevamo un gruppo di regolazione progettato e prodotto
interamente da noi.
Ancor oggi la valvola miscelatrice HV3-4 DN 25, anche nelle versioni DN 20 e DN 32, è venduta in larga scala.

ANNO 1997
RINNOVABILI: IL GRUPPO SOLARE
“IMPORTATO” ANCHE IN ITALIA
Lʼintuizione gioca una parte molto importante nello sviluppo di
unʼazienda: avere capito che bisognava puntare sulle tecnologie
di risparmio energetico ci ha dato una marcia in più.
Alla Lovato siamo stati i primi a realizzare un gruppo solare per il mercato italiano. Realizzavamo il prodotto soltanto per alcuni clienti tedeschi, e infatti veniva distribuito solo in Germania. Visto il successo, decidemmo di investire molto nella componentistica legata alle energie rinnovabili, e fu la scelta giusta. Oggi la gamma solare è la categoria di prodotto più venduta dalla Lovato.

ANNO 2002
“BE_Q”: IL MODULO SATELLITE
CON CONTABILIZZATORE DI CALORE
A volte può capitare che un prodotto non abbia il successo
meritato perché il mercato non è pronto per accoglierlo:
però se ha i numeri per emergere sarà sicuramente premiato.
Per completare la gamma puntammo sul centralizzato, creando il nostro primo modulo satellite, il “BE_Q ISI-PSI”. Ma il prodotto non decollava: troppo bello e costoso per il mercato. Vincemmo la sfida con la serie AV Modul, più semplice ed economica ma non meno affidabile e di qualità. Dopo sette anni riprendemmo il progetto ISI-PSI con un piccolo restyling e funzionò: prima era troppo avanti...

ANNO 2010
ACQUA CALDA SANITARIA ISTANTANEA
GRAZIE AL PRODUTTORE “BIG T_FAST”
Decidemmo di sviluppare un nuovo prodotto che potesse
sfruttare lʼacqua di una fonte energetica a bassa temperatura
per produrre grandi portate di acqua calda sanitaria.
Completata la gamma dei collettori di distribuzione a zone e prodotti alcuni moduli per lo scambio termico e la produzione di acqua sanitaria da accumulo tecnico di piccola taglia, nacque il primo produttore ACS in classe energetica A con pompe a velocità elettronica variabile. Brevettato, “BIG T_Fast” può produrre fino a 150 l/min di acqua calda sanitaria a 45° sfruttando un serbatoio di acqua tecnica a 50°C.